Quando penso al mio primo viaggio in Tanzania, rivedo ancora i miei occhi spalancati davanti alla vastità del Ruaha National Park. Ero partita come volontaria con L’ Africa Chiama, convinta di andare ad aiutare gli altri, ma sono tornata consapevole di aver ricevuto molto di più di quanto avessi dato.
La Tanzania mi ha fatto comprendere l’importanza di viaggiare in modo consapevole e rispettoso verso la natura e le comunità locali. Sono valori che oggi ispirano ogni itinerario che progetto.
Durante il mio viaggio di volontariato in Tanzania ho vissuto due giorni intensi di safari nel Ruaha National Park, un luogo selvaggio e ancora poco battuto dal turismo di massa. Era gennaio, stagione delle piogge, e la vegetazione rigogliosa rendeva il paesaggio incredibilmente verde e vivo.
Abbiamo avuto la fortuna di avvistare quasi tutti gli animali della savana: elefanti, giraffe, zebre, bufali, ippopotami e persino iene, ma il leone è rimasto nascosto tra l’erba alta. Forse proprio per la fitta vegetazione tipica di questo periodo, non siamo riusciti a individuarlo.
Eppure, anche senza il “re della savana”, l’emozione di trovarsi immersi in quella natura così autentica e potente è stata indimenticabile.
Viaggiare in Tanzania è stata un’esperienza speciale per me, un insieme di emozioni indimenticabili. Questo paese è abitato da persone cordiali e ospitali, contraddistinto da un’atmosfera serena, scenari straordinari e panorami che lasciano senza fiato
Ho impresso nella memoria l’immagine degli animali selvatici che corrono liberi nella natura. Sono ricordi che porterò con me per sempre.

Dov’è la Tanzania e come arrivarci
Contenuti della pagina:
La Tanzania si trova sulla costa orientale dell’Africa, affacciata sull’Oceano Indiano e circondata da numerosi paesi affascinanti. A nord confina con il Kenya e l’Uganda, mentre a ovest si estende fino alla Repubblica Democratica del Congo.
A sud, invece, troviamo Malawi, Zambia e Mozambico. Questa posizione strategica rende la Tanzania non solo facilmente accessibile, ma anche perfetta per chi sogna di esplorare più paesi durante un unico viaggio.
Se stai organizzando un viaggio in Tanzania, raggiungere questo splendido paese è oggi più semplice che mai. Dall’Italia partono voli diretti per la Tanzania, in particolare per Zanzibar, operati da Neos Air nei giorni di martedì, mercoledì e sabato, sia da Milano Malpensa che da Roma Fiumicino.
In alternativa, puoi scegliere tra numerose compagnie internazionali come Ethiopian Airlines, Turkish Airlines, Qatar Airways, Egyptair e Oman Air, che offrono collegamenti con uno scalo verso le principali città tanzaniane come Dar es Salaam, Arusha e Zanzibar.
I principali aeroporti di arrivo in Tanzania sono:
- Aeroporto Internazionale Julius Nyerere (DAR) a Dar es Salaam, ideale se vuoi visitare il sud del paese e i parchi come il Ruaha National Park.
- Aeroporto Internazionale del Kilimanjaro (JRO), perfetto per chi desidera esplorare il nord della Tanzania e partire per i safari nei parchi del Serengeti, Ngorongoro, Tarangire e Lake Manyara.
- Aeroporto Internazionale Abeid Amani Karume (ZNZ) a Zanzibar, consigliato per chi vuole godersi il mare o abbinare safari e relax sull’isola.
La durata del volo diretto dall’Italia a Zanzibar è di circa 7-8 ore, mentre con uno scalo può variare tra le 9 e le 13 ore a seconda della compagnia e dell’aeroporto di arrivo. I prezzi dei voli variano molto in base alla stagione, ma prenotando con anticipo puoi trovare ottime offerte, anche sotto i 600 euro per un volo andata e ritorno.
Ricorda di portare con te un passaporto valido per almeno sei mesi dalla data di ingresso e di verificare le regole per il visto turistico, che può essere richiesto online o direttamente in aeroporto all’arrivo.

Quando è il periodo migliore per andare in Tanzania?
Se stai pensando di visitare la Tanzania, è fondamentale considerare le diverse condizioni climatiche che possono influenzare la tua esperienza di viaggio. Ogni stagione ha i suoi pro e contro, quindi vale davvero la pena informarsi prima di prenotare.
I mesi da luglio a settembre sono considerati alta stagione: il clima è secco, piacevole e ideale per i safari. Se ti trovi nel Serengeti in questo periodo, hai ottime possibilità di assistere alla spettacolare Grande Migrazione, uno degli eventi naturali più emozionanti al mondo. Non a caso, è uno dei momenti più popolari per visitare la Tanzania.
Se invece preferisci evitare le grandi folle, la cosiddetta Green Season, da novembre a marzo, può essere una bellissima alternativa. In questi mesi c’è meno turismo, il paesaggio è verdissimo e, anche se capita qualche pioggia, il tempo resta generalmente buono.
Personalmente ho visitato la Tanzania in gennaio e, nonostante fosse la stagione delle piogge, l’esperienza è stata davvero unica. La natura in questo periodo è rigogliosa, i paesaggi sono di un verde intenso e la presenza di meno turisti rende tutto ancora più autentico e tranquillo.
Certo, qualche acquazzone può capitare, ma spesso si tratta di piogge brevi che lasciano subito spazio al sole. Se ami la fotografia o desideri vivere i parchi in modo più intimo, gennaio può essere una scelta sorprendentemente positiva per il tuo viaggio.
Ti consiglio invece di evitare aprile e maggio, quando arriva la stagione delle piogge più intense: gli acquazzoni possono essere frequenti e forti, rendendo più difficile avvistare gli animali, che spesso si nascondono o cercano riparo dal maltempo.

Quanto costa un viaggio in Tanzania?
Quando sono andata per la prima volta in Tanzania, non si trattava di un classico viaggio turistico ma di un’esperienza di volontariato. Viaggio che mi ha permesso di condividere l’avventura con altri volontari e di scoprire la Tanzania in modo autentico, senza dovermi preoccupare dell’organizzazione logistica.
Il programma di volontariato includeva già alloggio, trasferimenti e attività, permettendomi di concentrarmi completamente sull’esperienza umana e sulla scoperta del territorio.
Dopo aver conosciuto meglio la Tanzania, posso dire che è davvero una delle migliori destinazioni per un safari in Africa. È importante capire però da dove derivano i costi per poter fare un safari. Incidono il tipo di alloggio scelto, le tasse d’ingresso ai parchi, le guide, i pasti, eventuali voli interni, i trasferimenti e ovviamente il costo dei veicoli da safari.
Che tu abbia un budget limitato o più ampio, esistono comunque soluzioni per ogni esigenza. Dopo diverse esperienze, oggi sceglierei sempre un safari privato se viaggiassi con amici o famiglia: i vantaggi sono tantissimi.
Puoi decidere orari e tappe, scegliere i parchi che più ti interessano, goderti la vista senza ostacoli dal veicolo, fare tutte le domande che vuoi alla guida e vivere questa avventura solo con i tuoi compagni di viaggio.
I safari privati in Tanzania partono generalmente da circa 500 euro a persona al giorno. Il prezzo può variare molto in base al livello degli alloggi e ai servizi inclusi. Questa cifra, però, ti permette già di scegliere tra una buona selezione di campi tendati e lodge di qualità.
I tour di gruppo, invece, sono più economici proprio perché si condividono costi e spazi con altri viaggiatori. Si tratta di una soluzione perfetta per chi ha un budget più contenuto e vuole comunque vivere la magia di un safari africano.

Cosa mettere in valigia per un safari in Tanzania?
Preparare la valigia per un safari in Tanzania richiede attenzione e strategia. La scelta dell’abbigliamento e degli accessori giusti può fare la differenza tra un’esperienza indimenticabile e giorni di disagio sotto il sole africano.
Il Tipo di Bagaglio
Prima di tutto, scegli borse morbide o sacche invece di valigie rigide: sono più pratiche da trasportare nelle jeep e rispettano le limitazioni dei voli interni, che spesso non accettano bagagli rigidi e hanno un limite di peso di 15 kg a persona. L’eccedenza può costare dai 10 ai 70 euro al chilo, quindi la leggerezza è fondamentale.
Organizza tutto in sacchetti trasparenti con zip per mantenere ordine e proteggere i tuoi effetti dalla polvere. Porta sempre un telo impermeabile per coprire il bagaglio quando viene caricato sul tetto della jeep.
Abbigliamento Essenziale
Colori e Tessuti
L’abbigliamento deve essere in tinte neutre come beige, marrone chiaro, sabbia o grigio. Evita assolutamente il bianco (troppo visibile), i colori accesi e soprattutto il nero e il blu navy, che attirano gli insetti. Prediligi tessuti naturali come il cotone o materiali tecnici ad asciugatura rapida.
Capi Indispensabili
- Pantaloni lunghi di cotone e pantaloni convertibili con zip (da lungo a corto)
- Camicie a maniche lunghe per proteggerti dal sole e dagli insetti
- T-shirt in tessuto tecnico traspirante
- Giacca a vento leggera e pile o felpa per le mattine fresche e le serate
- Pantaloncini comodi per i momenti più caldi
- Costume da bagno: molti lodge hanno piscine
Calzature e Accessori
Scarpe
Porta almeno due paia: scarpe da trekking comode (ma non nuove, per evitare vesciche) e scarpe da ginnastica chiuse per i momenti di relax. Aggiungi sandali per doccia e piscina.
Protezione Solare
- Cappello a tesa larga per proteggere viso e collo
- Occhiali da sole con protezione UV
- Crema solare ad alta protezione (sei vicino all’equatore!)
- Bandana o foulard per proteggerti dalla polvere durante i safari
Articoli Sanitari e di Sicurezza
Repellente per insetti efficace contro zanzare e mosche tse-tse. Porta i farmaci abituali nel bagaglio a mano, più un kit di base con antibiotico, antipiretico e antistaminico. Non dimenticare salviette umidificate e prodotti per l’igiene personale.
Tecnologia e Documentazione
Fotografia e Comunicazione
- Macchina fotografica con teleobiettivo per immortalare gli animali
- Binocolo per osservazioni ravvicinate
- Caricabatterie e adattatori (la Tanzania usa spine di tipo G)
- Torcia o lampada frontale per la sera
Documenti
Porta sempre passaporto, assicurazione sanitaria, biglietti e itinerario nel bagaglio a mano. Fai fotocopie di tutti i documenti importanti.
Consigli Pratici
Ricorda che la Tanzania ha vietato le borse di plastica per motivi ambientali. Molti lodge offrono servizio lavanderia, quindi non serve portare un cambio per ogni giorno. La regola d’oro è vestirsi a cipolla: le escursioni termiche sono notevoli, dalle fresche mattine alle calde giornate, fino alle serate che richiedono nuovamente strati aggiuntivi.
Preparare la valigia per un safari in Tanzania richiede attenzione e strategia. La scelta dell’abbigliamento e degli accessori giusti può fare la differenza tra un’esperienza indimenticabile e giorni di disagio sotto il sole africano.

Se vuoi vivere un’avventura davvero unica in Tanzania, sappi che puoi scegliere tra tantissimi tour nei parchi del Nord, dell’Ovest e del Sud del paese.
Ogni zona ha il suo fascino speciale: dai grandi classici come Serengeti e Ngorongoro, ai parchi più selvaggi e meno conosciuti dell’Ovest, fino agli angoli autentici e ancora poco turistici del Sud. Qualunque sia la tua idea di safari, qui troverai sicuramente l’esperienza perfetta per te!
Tour nei Parchi del Nord Tanzania
Se sogni un safari che ti tolga il fiato, il Nord della Tanzania è la destinazione perfetta. Qui puoi vivere ogni giorno come se fossi dentro un documentario: paesaggi infiniti, animali straordinari e momenti che ti resteranno per sempre nel cuore. Ecco i parchi che rendono questa regione davvero magica e perché dovresti sceglierli per la tua avventura.
Serengeti National Park
Il Re dei Safari Africani
Il Serengeti è il parco più iconico di tutta l’Africa, famoso in tutto il mondo per la sua savana sconfinata e per la Grande Migrazione. Ogni anno milioni di gnu, zebre e gazzelle attraversano queste terre, seguiti da leoni, leopardi e ghepardi. Qui la natura si mostra in tutta la sua potenza e ti regala emozioni uniche, facendoti sentire minuscolo di fronte a tanta bellezza.
Perché scegliere il Serengeti?
- Assistere alla Grande Migrazione, uno degli spettacoli naturali più incredibili al mondo.
- Avvistare i Big Five e tantissimi altri animali selvatici.
- Vivere tramonti infuocati sulla savana.
Cratere di Ngorongoro
Un Anfiteatro Naturale Unico
Il Cratere di Ngorongoro è una vera meraviglia della natura: una caldera vulcanica di 20 km di diametro che ospita una concentrazione impressionante di animali. Elefanti, leoni, rinoceronti neri, bufali e ippopotami convivono in un paesaggio spettacolare fatto di laghi, praterie e foreste.
Perché scegliere Ngorongoro?
- Avvistare i Big Five in un ambiente raccolto e suggestivo.
- Ammirare panorami mozzafiato dall’alto del cratere.
- Vivere un’esperienza di safari unica, in un luogo Patrimonio UNESCO.
Tarangire National Park
L’Atmosfera Intima della Savana
Il Tarangire è il parco ideale per chi cerca un’atmosfera più raccolta e autentica. Qui i baobab giganti dominano il paesaggio e le mandrie di elefanti si radunano lungo il fiume, soprattutto nella stagione secca. È meno affollato rispetto agli altri parchi, perfetto per chi vuole sentirsi davvero immerso nella natura.
Perché scegliere Tarangire?
- Osservare enormi mandrie di elefanti da vicino.
- Fotografare i maestosi baobab e la fauna variegata.
- Godersi la tranquillità di un parco meno frequentato.
Lake Manyara National Park
Un Piccolo Paradiso di Biodiversità
Il Lake Manyara è più piccolo ma sorprendentemente ricco di vita. È famoso per i leoni che si arrampicano sugli alberi e per le rive del lago popolate da migliaia di fenicotteri rosa. Qui puoi passare dalla foresta alla savana in pochi minuti e vedere una varietà di animali e paesaggi incredibile.
Perché scegliere Lake Manyara?
- Avvistare i leoni sugli alberi, uno spettacolo raro e affascinante.
- Ammirare i fenicotteri e la ricca avifauna sulle sponde del lago.
- Vivere un safari vario in un solo giorno, tra foreste, savana e zone umide.
Perché Scegliere i Parchi del Nord
- Sono facilmente combinabili in un unico itinerario, per un’esperienza completa.
- Offrono paesaggi e animali diversi, così ogni giorno è una scoperta nuova.
- Sono perfetti sia per chi è alla prima esperienza di safari, sia per chi cerca emozioni autentiche e incontri ravvicinati con la natura africana.
Visitare i parchi del Nord della Tanzania significa davvero entrare nel cuore pulsante dell’Africa e vivere emozioni che ti accompagneranno per tutta la vita!
Tour nei Parchi dell’Ovest Tanzania
Se cerchi un’esperienza safari davvero autentica e lontana dalle folle, l’Ovest della Tanzania è il posto che fa per te! Questa zona è ancora poco conosciuta dal turismo di massa, ma nasconde alcuni dei parchi più selvaggi e spettacolari di tutta l’Africa.
Qui potrai vivere safari in luoghi remoti, dove la natura regna sovrana e ogni incontro con la fauna selvatica diventa ancora più emozionante.
Katavi National Park
Il Katavi è un vero gioiello nascosto della Tanzania! È il terzo parco più grande del paese, ma riceve pochissimi visitatori, il che significa che avrai la sensazione di essere un vero esploratore.
Durante la stagione secca, le pianure del Katavi si trasformano in un paradiso per gli amanti della fauna: enormi mandrie di bufali, ippopotami che si ammassano nelle pozze d’acqua rimaste, e coccodrilli che aspettano pazientemente le loro prede.
Qui gli avvistamenti sono davvero spettacolari: elefanti, leoni, leopardi, iene e licaoni (i cani selvatici africani, sempre più rari da vedere). La cosa più bella è che spesso sarai l’unico veicolo in giro, quindi potrai goderti la natura in totale tranquillità e silenzio.
Mahale Mountains National Park
Il Mahale è completamente diverso da tutti gli altri parchi della Tanzania: qui non si viene per i Big Five, ma per vivere un’esperienza unica al mondo con gli scimpanzé! Questo parco si trova sulle rive del Lago Tanganica ed è raggiungibile solo in aereo o in barca.
Le montagne del Mahale ospitano una delle popolazioni di scimpanzé più studiate al mondo, e qui potrai fare trekking nella foresta per incontrarli nel loro habitat naturale.
È un’esperienza incredibilmente emozionante: vedere questi primati così simili a noi nel loro ambiente selvaggio ti lascerà senza parole. Oltre agli scimpanzé, il parco ospita anche babbuini, colobi rossi e tantissime specie di uccelli.
Gombe Stream National Park
Il Gombe è il parco più piccolo della Tanzania, ma ha una storia incredibile: è qui che la famosa primatologa Jane Goodall ha condotto i suoi studi rivoluzionari sugli scimpanzé. Anche questo parco si trova sulle rive del Lago Tanganica ed è dedicato principalmente all’osservazione degli scimpanzé.
Il trekking per trovare gli scimpanzé può durare da 30 minuti a diverse ore, ma quando li incontri è pura magia. Potrai osservarli mentre si nutrono, giocano, si prendono cura dei piccoli e interagiscono tra loro. È un’esperienza che ti fa riflettere sulla nostra connessione con il mondo animale.
Perché Scegliere l’Ovest della Tanzania
I parchi dell’Ovest sono perfetti se:
- Ami l’avventura e non hai paura di uscire dai sentieri battuti
- Cerchi un’esperienza più intima e meno turistica
- Sei appassionato di primati e vuoi vivere incontri ravvicinati con scimpanzé
- Desideri combinare safari tradizionali con esperienze uniche come il trekking nella foresta
Nota importante: questi parchi richiedono più tempo e budget rispetto al circuito del Nord, perché sono raggiungibili principalmente in aereo e le strutture sono più esclusive. Ma se hai la possibilità di visitarli, ti garantisco che sarà un’esperienza che ricorderai per tutta la vita!
L’Ovest della Tanzania ti offre la possibilità di vivere l’Africa più autentica e selvaggia, lontano dalle folle e immerso in paesaggi mozzafiato che pochi hanno la fortuna di vedere.
Tour nei parchi del Sud Tanzania
Se vuoi vivere un safari fuori dai circuiti più battuti e scoprire l’Africa più autentica, i parchi del Sud della Tanzania sono la scelta perfetta. Qui la natura è ancora intatta, gli animali sono davvero i padroni di casa e il turismo è molto meno presente rispetto al Nord.
Ogni giornata regala emozioni vere, panorami sconfinati e incontri ravvicinati con la fauna selvaggia, spesso senza vedere altri veicoli in giro. Ecco i parchi che rendono il Sud della Tanzania una meta speciale e perché dovresti considerarli per la tua prossima avventura.
Ruaha National Park
Il Regno degli Elefanti e dei Predatori
Ho avuto la fortuna di visitare il Ruaha, uno dei parchi più grandi e selvaggi della Tanzania, e posso dire che è davvero un luogo che lascia il segno. Le immense pianure, i baobab secolari e le spettacolari formazioni rocciose creano un paesaggio unico e affascinante.
In questo parco si possono avvistare enormi mandrie di elefanti, bufali, tantissime specie di antilopi, ma anche predatori come leoni, leopardi, ghepardi e licaoni.
Quello che rende il Ruaha speciale è proprio la sensazione di essere immersi in una natura potente e incontaminata, lontano dalle folle, dove ogni incontro con la fauna selvatica diventa ancora più emozionante.
Perché scegliere Ruaha?
- Avvistare grandi mandrie di elefanti e tantissimi predatori.
- Godere di paesaggi selvaggi e spettacolari, perfetti per la fotografia.
- Vivere un’esperienza di safari intima e lontana dal turismo di massa.
Mikumi National Park
La Porta d’Ingresso al Sud
Il Mikumi è il parco più accessibile del Sud, perfetto se vuoi un assaggio di questa zona senza allontanarti troppo da Dar es Salaam. Qui puoi avvistare leoni, elefanti, zebre, giraffe e tantissimi altri animali in un ambiente che ricorda molto il Serengeti, ma con molti meno visitatori. È ideale per chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare all’emozione di un vero safari africano.
Perché scegliere Mikumi?
- Facile da raggiungere, anche per chi ha pochi giorni a disposizione.
- Ottima varietà di animali e paesaggi simili al Serengeti.
- Perfetto per un primo approccio ai safari del Sud.
Udzungwa Mountains National Park
Il Paradiso del Trekking e delle Cascate
L’Udzungwa è completamente diverso dagli altri parchi: qui non si viene per i safari in jeep, ma per immergersi nella foresta pluviale, fare trekking e scoprire spettacolari cascate. È il regno delle scimmie, degli uccelli rari e delle piante endemiche. Se ami camminare nella natura e vuoi vedere un lato diverso della Tanzania, questo parco ti sorprenderà.
Perché scegliere Udzungwa?
- Esplorare sentieri immersi nella foresta e raggiungere cascate spettacolari.
- Osservare scimmie rare e una biodiversità unica.
- Vivere un’avventura attiva e fuori dagli schemi classici del safari.
Perché scegliere i parchi del Sud della Tanzania?
- Per vivere un safari autentico, lontano dalle rotte più turistiche.
- Per provare esperienze diverse: safari in barca, a piedi, trekking nella foresta.
- Per immergersi in paesaggi selvaggi e incontaminati, dove la natura detta ancora le regole.
Se vuoi scoprire l’Africa più vera, quella che pochi hanno la fortuna di vedere, il Sud della Tanzania ti aspetta!

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TU SOGNI – IO CREO
Come travel designer specializzata in viaggi in Tanzania, progetto safari su misura completamente personalizzati per soddisfare ogni tua esigenza e desiderio di avventura.
La mia esperienza nella progettazione di viaggi personalizzati, unita alla collaborazione con un’agenzia locale di fiducia in Tanzania, mi permette di creare esperienze uniche che si allineano perfettamente con le tue preferenze, il tuo budget e le tue aspirazioni.
Dalle infinite pianure del Serengeti, alla bellezza selvaggia del Parco Nazionale di Tarangire, fino ai parchi meno battuti dell’ovest, non lascio nessuna destinazione inesplorata.
Che tu stia pianificando un’avventura da solo, con il partner, in gruppo o con la famiglia, la mia specializzazione in safari africani e vacanze al mare a Zanzibar ti garantisce un’esperienza autentica e indimenticabile.
Grazie alla mia passione per i safari nei parchi del nord come Serengeti, Ngorongoro, Tarangire e Lago Manyara, posso consigliarti le soluzioni migliori per ogni tipo di viaggio.
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Guida ricchissima! Per un approccio “autentico” suggerisco di verificare se l’operatore adotta politiche di “no plastic” e salari equi per guide e staff. La Tanzania vive la crescita del turismo accanto a lavori a bassa produttività: scegliere lodge con filiere locali (food, artigianato) e programmi formativi per i giovani si riduce il divario. Piccola idea: destinare una serata a un social enterprise restaurant gestito da comunità locali.
Grazie di cuore, Maria! Hai portato spunti preziosi: politiche “no plastic”, salari equi e filiere locali sono la base per un turismo davvero autentico e rispettoso in Tanzania.
Prendo nota e integro questi punti nella guida:
chiedere all’operatore delle pratiche “no plastic” e della gestione dei rifiuti;
trasparenza su salari equi per guide e staff;
preferire lodge che collaborano con filiere locali (cibo, artigianato) e programmi formativi per i giovani;
dedicare una serata in un social enterprise restaurant gestito dalla comunità